STORIA

Maestro sawayama
Maestro sawayama

Il KENPO (noto anche come KEMPO) è un’arte da combattimento elaborata inizialmente in una piccola isola dell’Oceano Pacifico: Okinawa.
Il Nippon Kempo inizia la sua storia negli anni Venti, quando Kuroyama Takamaro (Fukuoka 1895-1977) maestro di judo al quartier generale della polizia della provincia di Osaka, convocò Sawayama Masaru Muneomi ( Osaka 1906-1977), allievo del circolo di judo dell’università del Kansai, e gli chiese di studiare metodi di allenamenti sicuri.

Dopo una lunga e laboriosa ricerca, presso il dojo denominato Kokakai ebbe origine il Nippon Kempo.
Oggi il Nippon Kempo si presenta come una disciplina da combattimento moderna, completa e di assoluta efficacia dove a tecniche di percussione si alternano tecniche di proiezione, di lussazione e di immobilizzazione. Nei combattimenti gli atleti indossano una maschera, una corazza, una conchiglia e dei guantoni al fine di proteggere completamente il corpo.
Nelle scuole di polizia e nell’esercito giapponese il Nippon Kempo gode di enorme prestigio, infatti viene praticato col nome di TAI HO JUTSU.
In Italia la FE.N.K.I ( Federazione Nippon Kempo Italia ) in collaborazione col Giappone, continua la ricerca iniziata dal Maestro Sawayama e si preoccupa di sviluppare l’arte marziale del Nippon Kempo su tutto il territorio nazionale nel rispetto e nell’osservanza dei principi di questa moderna disciplina orientale.